Nuova puntata sulla situazione del debito sovrano nel vecchio continente. Il fondo di aiuto europeo rischia di essere chiamato in causa dai venti di crisi (politica) che arrivano dal Portogallo. Spagna e Italia sotto osservazione, intanto la degenza dei malati (Grecia e Irlanda) prosegue.
Pochi mesi fa stavamo parlando di Africa e di Giappone, ora dobbiamo a malincuore tornare a parlarne. Le variabili della storia e della natura tessono tele imperscrutabili, spazzando via in un attimo progettualità e tesi scientifiche.
Il 2011 si è aperto con un ritorno delle pressioni sui paesi a maggior esposizione debitoria nell'area euro. Vediamo, con l'aiuto di alcuni report di banche d'affari, qual è la mappa aggiornata del rischio.
Si fa un gran parlare da qualche giorno a questa parte delle ripercussioni che potrebbe avere una crisi del governo Berluscono sull'andamento dei titoli di stato italiano. Cosa c'è di vero? Fino a che punto la situazione politica italiana influisce sulle decisioni di investimento dei mercati? Un appunto veloce sulla questione.
Avete presente un bambino con un quoziente intellettivo doppio rispetto alla media dei compagni di classe? Potete immaginarne la solitudine del sapere in anticipo le cose e del dover attendere che gli altri ci arrivino? La solitudine dei numeri uno, parafrasando a sproposito un successo letterario, sembra affiorare nei rapporti tra le varie econome della zona euro.