Sembra emergere chiara l'intenzione del governo Monti di riformare il mercato del lavoro comunque vada il confronto con le parti sociali. Lo snodo rimane l'articolo 18, il cui mantenimento è pregiudiziale invalicabile, per ora, per i sindacati.
Emerge con sempre maggior chiarezza la rilevanza sullo scacchiere europeo del premier italiano, prossimo obiettivo: limare l'intransigenza tedesca nei confronti della Grecia.
Il tanto atteso decreto "Cresci Italia" è stato presentato ieri sera dal governo Monti. Un parto lungo (8 ore di CdM) che segna l'inzio della fase 2 del governo tecnico.