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Obama e l'Isola
Mentre al Ministero del Tesoro Tremonti ed i suoi analizzano il patrimonio immobiliare pubblico italiano, negli USA il presidente Barack Obama manda avanti il maxi piano di vendita di beni pubblici. Bloomberg (l'agenzia di stampa) ci fa sapere che tra le "offerte in catalogo" ci sono aeroporti, poderi, frequenze ed anche un'isola. Si tratta dell'Isola di Plum, non lontano da Long Island, disabitato isolotto con tanto di faro fatto costruire da G. Washington in memoria della prima vittoria navale nel corso della guerra di indipendenza. A sorpresa sull'operazione c'è l'accordo bipartisan. Per i repubblicani è un'ottima iniziativa: tutto pur di non vedersi aumentare la pressione fiscale sulle fascie medio-alte.
Kodak e quello studio legale specializzato in Chapter 11
Dagli States ancora notizie di grandi aziende in difficoltà . Negli ultimi giorni circola con insistenza un'ipotesi di fallimento per l'ex gigante della fotografia Kodak. Il rumor è partito alla notizia dell'incarico affidato da Kodak allo studio legale Jones Day, la cui specializzazione sembra essere l'advising per aziende sull'orlo del baratro. Kodak, falcidiata dalla digitalizzazione del comparto fotografico, sta tentando una difficile strada di riconversione.
Wolfang Schaeuble ed il rallentamento
Il ministro delle finanze tedesco parla chiaro al parlamento. Non ci sono solo le preoccupazioni sul fronte internazionale, l'economia tedesca sta rallentando. Una presa di coscienza che l'affare Europa, anche se lo si manda fuori dalla porta, rientra dalla finestra.
Mercati poco attraenti, barcollano le IPO
Momento difficile per le collocazioni in borsa, la crisi dei mercati fa tentennare le società che avevano deciso di quotarsi nel 2011. Così si scopre che la Spagna rinuncia, per ora, alla collocazione della controllata Loterias. L'operazione che doveva fruttare tra i 6 e i 9 miliardi verrà ripresa in considerazione dal nuovo esecutivo, sperando in mercati meno volatili.
Anche in Germania si avvertono tentennamenti, rinviata l'IPO della società chimica Evonik (operazione da 1 miliardo di euro) mentre Siemens congela la collocazione della controllata Osram (lampadine). Kuehne Holding, infine, dice no alla quotazione della società di spedizioni via container Hapag-Lloyd.
In questo turbinio di rinuncie, congelamenti e ritardi, la SEA (servizi aeroportuali) fa sapere che la procedura per la quotazione in borsa continua, identificando una finestra per il collocamento da fine ottobre in poi, mercati permettendo.